“L’oggetto dato, empirico, nella sua contingenza di forma di colori, di materiali, di funzione, di discorso, ovvero, se si tratta di un oggetto culturale, nella sua finalità estetica, è soltanto un mito. Non è altro che i diversi tipi di relazioni e di significati che convergono, si contraddicono, si annodano intorno ad esso. Non è altro che la logica nascosta che ordina questo fascio di relazioni, e in pari tempo il discorso metafisico che le occulta” (Baudrillard, 1972).